“… e la Luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno ghermita” (Gv. 1,5)

BlessedSacrament


Benvenuti nello spazio del Claustrum Sancti Johannis,
focolare di fede, contrizione, ricerca e letizia.

Nel solco del Cristianesimo spirituale di ogni epoca e della visione universalista di Charles Loyson (1827-1912)
– noto anche come padre Hyacinthe, già predicatore in Notre-Dame a Parigi, poi fondatore della Chiesa Gallicana, infine apostolo della Chiesa “des hommes et des mondes” –
la nostra piccola unità claustrale (“…dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”, Mt. 18, 20)
ascolta e diffonde il messaggio della salvezza di tutte le creature e della resurrezione in Cristo, svolgendo opera costante di invocazione del Santo Spirito – “Veni, Sancte Spiritus” – per la comunione con il Dio Vivente.
La discesa del Santo Spirito nella preghiera, nella ricerca e nel lavoro è, per l’uomo, l’unica possibilità di “scienza sacra”.
Tutto il resto (tecniche, “poteri”, ecc.) è vanità, follia, inganno o diabolica arroganza.
Loyson auspicava l’alleanza tra fede e scienza, ambedue provenienti da Dio, ambedue a Lui riportanti: oggi che la fisica trapassa nella metafisica, tremore, umiltà, meraviglia, senso di gloria davanti all’infinito e all’eterno – e a Dio, di cui sono, per così dire, le coordinatenon possono che accrescersi.
Credendo che il Santo Spirito 1) è la chiave dell’esperienza interiore del Dio Vivente in questa età 2) deve incarnarsi nel Diritto 3) parla attraverso l’Evangelo Eterno che include ogni verità spirituale, il Claustrum si proietta con fede verso il futuro del Regno di Dio.

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Pur avendo una propria identità ideale e un proprio codice di disciplina, il Claustrum è consapevole che nel rapporto con Dio nessun grkierkegaardmegliouppo può sostituirsi – come insegna il padre dell’esistenzialismo cristiano Søren Kierkegaard –  al singolo, immerso nel peccato e bisognoso di redenzione: perciò rispetta i diritti della coscienzache sola dovrà rendere conto di sé al suo Creatore.    

… E tutte le creature, nel cielo, sulla terra, e perfino sotto la terra e nel mare, esclamavano: « A Dio, che siede sul Trono, e all’Agnello vadano la lode, l’onore, la gloria e la potenza per i secoli eterni»…”  (Ap. 5, 13) agneau gallican MAGNIFICAT 46 Allora Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore 47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, 48 perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. 49 Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: 50 di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. 51 Ha dispiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; 52 ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; 53 ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. 54 Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, 55 come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». (Lc. 1, 46-55)

magnificat BEATITUDINI 1 Vedendo la folla, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2 Parlando allora, li ammaestrava dicendo: 3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati. 5 Beati i miti, perché erediteranno la terra. 6 Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. 7 Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 10 Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli….» (Mt. 5, 1-10)

cross INNO ALLA CROCE “Salve, o Croce! … Tu sei stata piantata nel mondo per rendere saldo ciò che è instabile. Il tuo capo s’innalza verso il Cielo a indicare il Verbo celeste, capo di tutte le cose Le tue parti mediane si stendono in fuori, come mani, a destra e a sinistra per fugare la potenza gelosa e nemica del Maligno, perché tu possa raccogliere nell’unità quelli che sono dispersi ovunque Il tuo piede è fissato nella terra, conficcato in profondità perché tu possa sollevare quanti giacciono sotto la terra… per unirli a quanti sono in Cielo” (dagli “Atti di Andrea”, II-III sec. d.C) RESURREZIONE “Perché cercate tra i morti colui che è vivo?…” (Lc. 24, 5) “Nel mondo avrete tribolazioni, ma fatevi coraggio: io ho vinto il mondo” (Gv. 16 33) “E quando sarò elevato dalla Terra, trattò tutti a me” (Gv. 12, 32) “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt. 28, 20) sangiovanni2 (1)